Mozione a sostegno del progetto. Polsi

Mozione a sostegno del progetto di educazione ambientale
presentata al V° Campo Nazionale Antimafia
Polsi - Settembre 2000.

La rete di scuole di seguito elencate: ITIS "A.PANELLA" di Reggio Calabria, ITCS "L.REPACI" di Villa San Giovanni, LICEO ARTISTICO "M.PRETI" di Reggio Calabria, ISA "M.GUERRISI" di Cittanova, IPSSAR di Villa S.G. e IPSAA "G.MOTTAREALE" di Reggio Calabria ha organizzato, sin dall'inizio dell'anno 2000, in collaborazione con l'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte e con lo S.C.I. (Servizio Civile Internazionale), un Progetto di Educazione Ambientale denominato "Aspromonte LiberaMente".

L'ex base USAFi di Monte Nardello è stata abbandonata già dal 1993 e ha subito, da allora, continui atti vandalici. Sempre incustodita, ha suscitato l'interesse degli alunni della "Rete" di scuole che insieme ai loro presidi ed insegnanti hanno elaborato una ipotesi progettuale di recupero del luogo. Attualmente il progetto è nella fase di studio di fattibilità ed il suo sviluppo è aperto ad ogni contributo che consenta di migliorarne le caratteristiche nei termini di ecosostenibilità.

Quasi contemporaneamente l'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte inoltrava richiesta per acquisire l'area dell'ex base Usaf al territorio del Parco Nazionale.

Dopo le iniziative sviluppate dalla "Rete" di scuole, dopo anni di silenzio e disinteresse, nell'ultimo periodo, non sono mancati alcuni spunti di polemiche e comportamenti contrari al progetto:

  • Nel mese di Maggio l'Aereonautica Militare ha chiuso la base ed apposto ad essa cartelli che vietano la realizzazione di fotografie, rilievi e riprese cinematografiche, i muri degli edifici sono stati coperti da scritte indicanti il pericolo di crollo;
  • nel mese di Luglio ha avuto inizio, sui quotidiani e le reti televisive locali, qualche presa di posizione denigratoria nei confronti del progetto e dei suoi protagonisti. Attraverso tali iniziative si è contrapposta al progetto una proposta di iniziativa privata che richiede la realizzazione di un centro sportivo di alta quota con annesse strutture ricettive e di ristoro;
  • nel mese di Luglio è iniziata una vera e propria opera di distruzione delle strutture della ex-base che sta comportando una condizione di grave inquinamento ambientale dovuto alla dispersione nella zona di grandi quantità di lana di vetro;
  • inoltre si è venuti a conoscenza, dopo incontri in Prefettura, che il Demanio Militare ha messo in vendita le strutture della base ed il territorio circostante per il prezzo d'asta di 1miliardo e 300milioni. La vendita è gestita dalla CONSAP per conto del Ministero del Tesoro e all'asta possono partecipare sia soggetti pubblici che privati.

A fronte di tutto ciò, le scuole coinvolte nel progetto, intendono lanciare un appello alle forze politiche, sociali e culturali, nazionali e locali, affinché si attivino tutti i passaggi e le iniziative necessarie ad impedire che la base venga messa in vendita.

Si vuole, infatti, che il Ministero della Difesa conceda, all'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, in comodato d'uso o a costi contenuti, l'uso della base.

Questo rappresenterebbe il primo passo di una iniziativa che vedrebbe coinvolti, successivamente, tutti i soggetti che "vivono" ed operano in Aspromonte. Questa soluzione consentirebbe, in un futuro prossimo, la definizione di un programma utile a far diventare la base un vero e proprio "laboratorio ambientale" con annessa struttura ricettiva, capace di essere fruito, dalle scuole e da associazioni e gruppi sociali. Una iniziativa che consentirebbe la conoscenza e la fruizione delle risorse ambientali del nostro territorio sia a livello locale, nazionale sia in dimensione europea.

Polsi (RC) 23.09.2000

Le scuole del progetto "Aspromonte Liberamente"

  • ITIS "A.Panella" di Reggio Calabria
  • ITCS "L.REPACI" di Villa S. Giovanni
  • LICEO ARTISTICO "M.PRETI" di Reggio Calabria
  • ISA "M.GUERRISI" di Cittanova
  • IPSSAR di Villa S. Giovanni
  • IPSAA "G. MOTTAREALE" di Reggio Calabria