Ex-Base Usaf

Gli Stati Uniti si installano dove non c’è controllo e si paga meno

Intervista ad Andrea Licata, esperto di riconversione dei siti militari:

Gli Stati Uniti si installano dove non c’è controllo e si paga meno. Ecco perché raddoppiano Ederle
Vicenza sarà la più offensiva delle basi Usa in Europa

di Davide Vari

Editoriale: Liberazione domenica 29 ottobre 2006

Concluso il Campo di Lavoro Internazionale 2007

Tra emozioni e sorrisi dei Volontari e degli studenti che salutano l’ostello di Monte Nardello, si è concluso l’VIII Campo di Lavoro Internazionale di Aspromonte LiberaMente.

La festa conclusiva di sabato 28 Luglio, a Santo Stefano in Aspromonte, ha sancito per l’Associazione l’inizio di una nuova fase costruttiva, che vede da un lato il consolidarsi dei rapporti con lo stesso Comune, attraverso la firma del comodato d’uso dell’ostello di Monte Nardello, dall’altro l’avvio del Concorso rivolto a tutte le Istituzioni scolastiche della Provincia dedicato alla memoria di Domenico Fortugno, Presidente onorario dell’Associazione e guida insostituibile in tutti questi anni di attività del Progetto.

Dal militare al civile LIBERAMENTE: Il caso dell’ex base USAF di Monte Nardello - di Andrea Licata

 Una base militare dismessa, la mancata approfondita bonifica ambientale1, abbandono e sprechi: ecco un esempio tipicamente italiano di non riuso e recupero di un sito militare, in questo caso una piccola postazione radar della USAF2 in Calabria chiusa da anni3. Serviva ai militari USA principalmente a controllare i movimenti nel Mediterraneo ed era collegata ad altre installazioni in Sicilia, come la base di Sigonella. È stata probabilmente soppiantata dalle nuove tecnologie satellitari.

Articolo "Aspromonte LiberaMente una delegazione incontra l'assessore Sandro Principe" de "Il quotidiano"

L'assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Sandro Principe, ha incontrato ieri una delegazione dell'associazione "Aspromonte LiberaMente", un network di 20 istituti superiori della provincia di Reggio, impegnati dal 1999 a promuovere progetti di educazione ambientale e valorizzazione del territorio nella montagna reggina.

L'incontro, promosso dall'assessore regionale all'Urbanistica, Michelangelo Tripodi, ha avuto luogo nell'aula delle commissioni consiliari del Consiglio regionale. Tripodi ha definito l'associazione "una delle migliori esperienze scolastiche regionali per la capacità dimostrata di abbinare in maniera del tutto moderna la didattica e l'operatività sul campo, per la ricerca di nuovi percorsi d'insegnamento capaci di rendere gli studenti veri protagonisti delle politiche di tutela dell'ambiente e di valorizzazione delle risorse naturali del territorio. L'obiettivo della nuova Giunta regionale - ha continuato Tripodi - è di lanciare un modello di sviluppo imperniato sulla dinamica prospettiva di un nuovo rapporto tra i calabresi, l'ambiente e il territorio, coinvolgendo le giovani generazioni che devono sentirsi assoluti protagonisti e proponenti dei processi di cambiamento che avvieremo". A nome dell'associazione hanno preso la parola Maurizio Marzolla e Vittoria Calabrò.

Mozione dicembre 2000

Giorno 16 dicembre 2000 si è svolta presso l'ITCS "Leonida Repaci" di Villa S.Giovanni l'Assemblea Generale delle scuole aderenti al Progetto "Aspromonte Liberamente" riunite per dare l'avvio alle attività del secondo anno.

Appare evidente, nonostante una richiesta formale parte anche di un'interpellanza parlamentare dell'acquisizione dei luoghi per un uso sociale, anche tramite l'Ente Parco, la non volontà di dare risposte compatibili e coerenti con le declamate enunciazioni di valorizzazione delle risorse naturalistico-ambientali e delle richieste delle istituzioni scolastiche avanzate, sostenute da migliaia di cittadini.

Mozione a sostegno del progetto. Polsi

Mozione a sostegno del progetto di educazione ambientale
presentata al V° Campo Nazionale Antimafia
Polsi - Settembre 2000.

La rete di scuole di seguito elencate: ITIS "A.PANELLA" di Reggio Calabria, ITCS "L.REPACI" di Villa San Giovanni, LICEO ARTISTICO "M.PRETI" di Reggio Calabria, ISA "M.GUERRISI" di Cittanova, IPSSAR di Villa S.G. e IPSAA "G.MOTTAREALE" di Reggio Calabria ha organizzato, sin dall'inizio dell'anno 2000, in collaborazione con l'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte e con lo S.C.I. (Servizio Civile Internazionale), un Progetto di Educazione Ambientale denominato "Aspromonte LiberaMente".

Lettera di Don Luigi Ciotti al Ministro della Difesa On.Sergio Mattarella

 Caro Ministro Mattarella,

mi rivolgo alla Sua attenzione e a quella sensibilità per i temi che coinvolgono legalità e giustizia che ben conosciamo per segnalarLe l'importanza, il valore e l'urgenza del Progetto "AspromonteLiberaMente" che Enti Locali della Provincia di Reggio Calabria, Istituti scolastici ed Associazioni diverse hanno costruito per realizzare educazione all'ambiente, alla legalità e alla nonviolenza. Il Progetto vuole diventare opportunità di formazione, di scambio e di stage per giovani studenti non solo calabresi, ma italiani ed europei nella bella cornice dell'Aspromonte.

Comunicato stampa: Appello ai candidati alle prossime elezioni

Chiediamo a tutti i candidati alle prossime elezioni, politiche ed amministrative, di esprimere una posizione chiara e pubblica rispetto alla richiesta di riconversione dell'ex-base USAFi di monte Nardello.

Due anni di impegno costante e di partecipazione di centinaia di giovani studenti hanno "puntato l'indice" sullo stato di abbandono e di incuria in cui versano potenziali risorse fruibili nel nostro territorio.

Il Progetto AspromonteLiberaMente ha evidenziato che il caso più eclatante è rappresentato dalla ex-base USAF di monte Nardello.

Per Ex-Base Usaf è di nuovo asta

Monte Nardello comune di Roccaforte del Greco una cima come tante altre nel parco nazionale d'Aspromonte se non fosse per la particolarità di essere stata scelta nel lontano 1965 per accogliere quel che oggi è per tutti un ex-base USAFi o meglio ciò che resta di un ex-base ormai chiusa da più di 9 anni e abbandonata alla mercede di "banditi" che l'hanno utilizzata come una specie di supermercato dove poter scegliere fra interruttori e cavi elettrici, porte, maniglie, sanitari con relativi accessori, neon e persino lastre di metallo per la copertura dei tetti; una sola cosa mancava: la dolcissima signorina seduta di fronte al suo registratore di cassa che ti presenta il conto prima di uscire.

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