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European Youth Exchange Environnement and Art & Culture

La delegazione di Aspromonte liberaMente è rientrata da Ånäset, nel nord della Svezia, dove ha partecipato all'incontro European Youth Exchange “Environnement and Art&Culture”.

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Soli nei propri territori, tra i primi in Europa

Istituzioni scolastiche della provincia di Reggio Calabria prime in Italia nell'affrontare e dibattere, a livello europeo, il tema dell'acqua come bene fondamentale da difendere e tutelare per le generazioni future

Una delegazione di studenti appartenenti alle Scuole del Progetto “Aspromonte liberaMente”, da sabato 1 marzo, è ad Ånäset, nel nord della Svezia, per partecipare all'incontro European Youth Exchange “Environnement and Art&Culture” che si svolgerà sino al 7 di marzo prossimo.

Diario di bordo

01/03/2008
Änaset – dopo un lunghissimo viaggio, durato circa 30 ore, di cui la maggior parte passate in attesa, siamo arrivati mentre nevicava nella nostra casa momentanea ad Änaset. Siamo sistemati in 2 camere: una per i ragazzi e una per le ragazze. Durante la mattinata abbiamo fatto un primo approccio con gli altri ragazzi, visto che il giorno prima era impossibile data la stanchezza, grazie alla guerra delle palle di neve. Dopo aver pranzato, abbiamo iniziato le attività, che consistevano nel fare gli angeli con la neve, pupazzi di neve e una specie di disegno sopra la neve. Per questi lavori, ci hanno divisi in 6 gruppi misti in modo da poter socializzare meglio. Abbiamo anche giocato a rugby sulla neve. La giornata si e conclusa con una riunione tra noi italiani e con una “festa di benvenuto”. Il primo giorno e stato abbastanza gradevole e divertente.

Cetty & Sara

Riflessioni di un responsabile

Eccomi qui di ritorno, dopo un viaggio fatto di stanchezza e interminabili attese, nella mia bellissima e adorata Calabria. Solo adesso, a mente fresca, riesco a dare il giusto peso all’impresa che noi ragazzi abbiamo compiuto. In un paese molto lontano, soprattutto culturalmente, siamo riusciti a trasmettere la nostra carica, la nostra determinazione, il nostro amore per l’ambiente, la natura, la nostra terra.

Roma 14 ottobre 2006 - Manifestazione contro le grandi opere

Il 14 Ottobre 2006 una folta rappresentanza di Aspromonte LiberaMente prende un notturno diretto alla capitale in compagnia del Coordinamento Calabrese contro il ponte, per partecipare ad una manifestazione contro le grandi opere. NO PONTE insieme a NO TAV e NO MOSE, insieme a decine di altri comitati base e gruppi e singoli individui che contestano violenze ambientali e sociali, e quel modo prepotente di mettere le mani sui territori Quasi in testa al corteo c'è proprio NO PONTE, rosso cubitale su bianco. Una grande opera in “stand-by”, il ponte sullo stretto di Messina: una delle tante polpette avvelenate addolcite per il momento.

Comunicato stampa conclusivo del campo di lavoro internazionale 2006

Si chiude il 31 luglio 2006 il VII Campo Internazionale di Lavoro di Aspromonte liberaMente. Dal 10 luglio studenti e volontari della Provincia di Reggio Calabria, a 1775mt nel cuore dell’Aspromonte e con un occhio allo stretto, che si offre vicinissimo e splendido per la particolare conformazione della zona, hanno ribadito il loro impegno, autofinanziando un’impresa che abbraccia intenti diversi, dalla cura e tutela alla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali del territorio aspromontano ed, in particolar modo quest'anno, della vallata del Gallico.

1° Maggio 2007 a Monte Nardello

Fa freddo, tanto freddo. Nessuno si aspettava una giornata simile: “e che diamine è il primo maggio!”.

Gruppi sparsi si muovono presto questa mattina: da Reggio, Gallico, Villa S. Giovanni, Cittanova, Palmi... Si muovono a nuclei di tre o quattro persone, ognuno seguendo il proprio percorso, ma con in comune solo la destinazione.

Sono già le nove e la prima macchina si avventura lungo la strada che porta a Polsi. Pensare di tenere aperti i finestrini è da pazzi: c'è un freddo cosi tagliente che sferza il viso come rovi invisibili. - Dai ci siamo quasi -, e con molta cautela i primi attraversano la strada sterrata che giunge all'Ostello di Monte Nardello, meglio conosciuto come L'Ostello di Aspromonte Liberamente.

Aspromonte LiberaMente in Val di Susa

8-9-10 dicembre 2006

Dopo la manifestazione a Roma del 14 ottobre, Aspromonte LiberaMente sale ancora più su, fino in Val di Susa, per continuare a gridare il proprio NO! alle cosiddette “grandi opere”...

Manifestazione nazionale contro la legge obbiettivo

Sia nel sud che nel Nord d’Italia, si è determinata, negli ultimi anni, un’aggressione generalizzata ai territori attraverso l’imposizione di grandi e piccole opere finalizzate al potenziamento delle infrastrutture di trasporto ed alla velocizzazione nella movimentazione di merci ed uomini. Trafori, ferrovie ad alta velocità, ponti, dighe e viadotti da un lato come nuovi corridoi per una politica neoliberista capace di travalicare frontiere, annientando identità e territori in nome del dio denaro. Nel medesimo tempo, nuove centrali, trivelle, elettrodotti, carbone, rigassificatori ed inceneritori per aumentare la disponibilità di energia necessaria al nuovo “modello di sviluppo” del capitale transnazionale e distruggere, inquinando ulteriormente, i sottoprodotti di tale processo. Nuove dinamiche di una politica liberista che, mascherandosi dietro la parola magica “sviluppo”, ha prodotto ulteriore precarizzazione del lavoro e della vita, negazione di garanzie e diritti, sfruttamento selvaggio delle risorse umane e naturali.

Comicato stampa presentazione del video "La spiga di grano e il sole"

“La spiga di grano e il sole”
Presentazione del video sulla vita dei partigiani calabresi
Marco Perpiglia e Giuseppina Russo

E’ stato un 1 Maggio all’insegna della memoria quello che si è festeggiato quest’anno a Roccaforte del Greco, dove studenti e professori di Aspromonte Liberamente, un progetto di educazione ambientale che coinvolge oltre venti scuole della provincia di Reggio Calabria, hanno presentato il documentario “La spiga di grano e il sole”. Il video racconta la storia di Marco “Pietro” Perpiglia e Giuseppina Russo, partigiani calabresi, originari di Roccaforte, che parteciparono alla Resistenza nella zona dello Spezzino.

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